Caro estortore...

"...volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l'acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere... Se paghiamo i 50 milioni, torneranno poi alla carica chiedendoci altri soldi, una retta mensile, saremo destinati a chiudere bottega in poco tempo. Per questo abbiamo detto no al "Geometra Anzalone" e diremo no a tutti quelli come lui"
Libero Grassi, dal Giornale di Sicilia del 10-1-1991

REGGIO COME PALERMO

Caro estortore, buon 2009!

lunedì 26 gennaio 2009

Prime iniziative antiracket

Sono state illustrate nei locali della Prefettura, le iniziative a sostegno delle vittime del racket realizzate dal comune di Reggio Calabria. All’incontro hanno partecipato il commissario straordinario antiracket, prefetto Giosue' Marino, il presidente onorario della Federazione antiracket, Tano Grasso, il Procuratore della Repubblica, Giuseppe Pignatone, i responsabili delle forze dell'ordine, il Prefetto Francesco Musolino, ed il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti. Nel dettaglio, si va dall’esenzione totale dei tributi e delle imposte locali per 5 anni per gli operatori commerciali, artigiani, liberi professionisti e vittime di richieste estorsive, al condono antiracket, alla destinazione del 5 per 1000 dell’irpef, relativa alle entrate comunali del 2009, per la promozione della cultura delle politiche antiracket da realizzare con le organizzazioni di categoria. Tra le iniziative illustrate anche la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. L’amministrazione comunale ha già stanziato mezzo milione di euro per assicurare il sistema di sorveglianza in 15 scuole cittadine. Nel bilancio di previsione del 2009 si procederà inoltre ad inserire uno stanziamento di 1.500.000 euro da destinare al finanziamento delle spese di investimento che potranno essere realizzate dal comune o da privati.

“Per quanto concerne le iniziative del comune di Reggio Calabria – ha evidenziato il commissario straordinario antiracket, Prefetto Giosuè Marino - si tratta di una forte testimonianza della locala amministrazione, protagonista assieme alle altre istituzioni di un forte percorso di recupero della legalità, un invito forte alle denuncia. In Calabria ci sono segnali significativi rispetto alla disponibilità a denunciare questi fenomeni. Segnali deboli, ma positivi, che fino a qualche tempo fa non c’erano”.

“Si tratta di una battaglia della città, non del sindaco – ha sottolineato il primo cittadino Giuseppe Scopelliti. L’amministrazione, così come fa per i processi di mafia, si costituirà parte civile. Io sono convinto che, oltre l’impegno straordinario dell’amministrazione ed il decisivo supporto delle istituzioni e delle forze dell’ordine, ci sarà un grande coinvolgimento delle associazioni del territorio che forniranno un contributo importante”.

Tano Grasso ha concluso sottolineando la positività delle iniziative del comune di Reggio Calabria. “Gli imprenditori locali sanno di avere al loro fianco forze dell’ordine e magistratura dotata di eccellenti professionalità e sensibilità”. (Roto San Giorgio)

Fonte: Strill.it

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